Il mercato dei biberon in Francia si struttura ampiamente attorno a due marchi: Mam, fondata in Austria nel 1976, e Philips Avent, nata nel Regno Unito nel 1984. Entrambi producono articoli conformi alle normative europee sui materiali a contatto con alimenti, ma i loro approcci tecnici divergono su diversi punti che influenzano direttamente il comfort del bambino e la logistica quotidiana dei genitori.
Valvola anti-coliche: due concezioni che non affrontano lo stesso problema
La differenza più strutturante tra Mam e Avent non riguarda il marketing “anti-colica” (entrambi rivendicano questa funzione), ma la posizione e il meccanismo della valvola. Comprendere questa distinzione consente di scegliere in base al profilo digestivo del proprio bambino.
Il biberon Mam Easy Start Anti-Colic utilizza una base ventilata: l’aria entra dal fondo del biberon e non attraversa mai il latte. Questo principio riduce la formazione di bolle e schiuma nel liquido prima ancora che il bambino inizi a succhiare. Questo approccio si rivolge principalmente ai neonati che ingoiano aria durante la poppata e soffrono di gonfiore o gas.
Philips Avent, con la sua gamma Natural Response, posiziona la valvola a livello della tettarella. Il sistema AirFree, offerto su alcuni modelli, completa il dispositivo consentendo di dare il biberon in posizione più verticale. L’aria viene deviata prima di raggiungere la bocca, ma il latte mantiene un flusso condizionato dalla suzione attiva del bambino.
Consultando diversi commenti sui biberon Mam o Avent, si nota che i feedback sul campo divergono su questo punto: alcuni bambini soggetti a coliche reagiscono meglio alla ventilazione dalla base (Mam), altri alla valvola integrata nella tettarella (Avent). Nessuna delle due tecnologie ha oggetto di uno studio clinico comparativo pubblicato che possa decidere definitivamente.

Tettarella in silicone e transizione seno-biberon: cosa cambia davvero nella forma
Entrambi i marchi si rivolgono ai genitori in allattamento misto, ma con filosofie di tettarella opposte.
La tettarella Philips Avent Natural Response rilascia latte solo quando il bambino esercita una suzione attiva. Il flusso si interrompe non appena il bambino fa una pausa, riproducendo il ritmo naturale della poppata al seno. Per un neonato che alterna seno e biberon, questo funzionamento limita il rischio di “preferenza per il biberon” legato a un flusso troppo facile.
Mam adotta un’altra strategia con la sua tettarella SkinSoft, la cui texture vuole essere simile alla pelle. La sua forma piatta e simmetrica (detta anatomica) è progettata per essere accettata da bambini abituati al capezzolo. Il flusso è più regolare, meno condizionato dallo sforzo di suzione.
I dati disponibili non consentono di concludere che una forma di tettarella garantisca una transizione seno-biberon senza rifiuti. La bocca di ogni neonato reagisce in modo diverso, e la maggior parte dei professionisti della salute raccomanda di provare entrambe prima di investire in un lotto completo.
Criteri concreti per orientare la scelta della tettarella
- Se il tuo bambino è esclusivamente allattato e introduci il biberon occasionalmente, la tettarella a flusso condizionato (Avent Natural Response) riduce il rischio di confusione seno-biberon
- Se il tuo bambino presenta segni di coliche con gonfiore frequente, la base ventilata Mam merita di essere testata in priorità
- Se utilizzi il biberon fin dalla nascita con latte artificiale, entrambi i sistemi sono adatti, e il criterio della praticità quotidiana (pulizia, sterilizzazione) può pesare di più
Pulizia e sterilizzazione: un vantaggio logistico netto per Mam
Un aspetto raramente sviluppato nei confronti: la progettazione del biberon Mam Easy Start consente un auto-sterilizzazione al microonde in tre minuti, senza accessori aggiuntivi. Il biberon si smonta in tre pezzi, la base funge da recipiente per l’acqua, e il tutto va direttamente nel microonde.
Philips Avent richiede uno sterilizzatore dedicato (venduto separatamente) o una sterilizzazione a freddo. Anche il biberon si smonta facilmente, ma l’operazione richiede un’attrezzatura in più. Per i genitori che viaggiano o che non hanno uno sterilizzatore, questa differenza pratica pesa nella vita quotidiana.
D’altra parte, il collo più largo dei biberon Avent facilita il riempimento e la pulizia a mano, in particolare per rimuovere i residui di latte artificiale addensato. I biberon Mam, con il loro fondo svitabile, sono anche semplici da pulire, ma il loro diametro di apertura superiore è leggermente più stretto.
Regolamentazione BPA 2026: un criterio che va oltre la scelta del marchio
Entrambi i marchi commercializzano biberon in plastica senza BPA da diversi anni. Questo punto non è quindi un criterio differenziante tra Mam e Avent oggi.
Ciò che cambia: la Commissione europea ha adottato il regolamento (UE) 2024/3190 che prevede un divieto quasi generale del BPA nei materiali a contatto con alimenti a partire dal 20 luglio 2026. Questa regolamentazione va oltre i biberon e riguarda tutti gli accessori per la puericultura (tettarelle, anelli, coperchi).
Per i genitori, ciò significa che l’etichetta “senza BPA” riportata sulla confezione non sarà più sufficiente come garanzia. I produttori dovranno dimostrare la conformità di tutti i componenti, comprese le guarnizioni e le valvole. I biberon in vetro, offerti da Avent nella sua gamma Natural, offrono un’alternativa che elude completamente la questione delle plastiche.
Il terzo attore da considerare
I confronti si limitano spesso al duello Mam contro Avent, ma i biberon Dr Brown’s Options+ Natural Flow rimangono considerati un riferimento per i bambini che soffrono di reflusso o coliche accertate. Il loro sistema di ventilazione interna (vent insert) è più complesso da pulire, ma la loro efficacia anti-colica beneficia di feedback clinici più documentati rispetto a quelli di Mam o Avent.

La scelta tra Mam e Avent si gioca meno sulla qualità globale (comparabile) che su tre decisioni concrete: il tipo di valvola anti-colica adatta al tuo bambino, il modo di poppata previsto (allattamento misto o biberon esclusivo) e la praticità della sterilizzazione quotidiana. Acquistare un biberon di ciascun marchio per testare la reazione del tuo neonato rimane, ad oggi, il metodo più affidabile.



